Una biografia di Paiva Netto

José de Paiva Netto, scrittore, giornalista, radiocomunicatore, compositore e poeta è nato il 2 marzo 1941 a Rio de Janeiro/RJ, Brasile. È Direttore Presidente della Legione della Buona Volontà (LBV), membro effettivo dell’Associazione Brasiliana della Stampa (ABI), dell’ Associazione Brasiliana della Stampa Internazionale (ABI Inter), della Federazione Nazionale dei Giornalisti (Fenaj), dell’ International Federation of Journalists (FIJ), dell’Accademia di Lettere del Brasile Centrale, del Sindacato dei Giornalisti Professionisti dello Stato di Rio de Janeiro, del Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro, del Sindacato dei Radiocomunicatori dello Stato di Rio de Janeiro, del Sindacato degli Scrittori di Rio de Janeiro e dell’Unione Brasiliana dei Compositori (UBC).

Tra gli innumerevoli ossequi ricevuti, ricordiamo la Medaglia del I Centenario dell’Accademia Brasiliana di Lettere (ABL), la nomina a Commendatore dell’Ordine di Rio Branco dal Ministero delle Relazioni Esteriori, e la condecorazione con il Grado di Commendatore dal Consiglio dell’Ordine del Merito Aeronautico, e con la medaglia di Pacificatore dal Ministero del’Esercito Brasiliano. Clicchi qui e conosca gli omaggi ricevuti da Paiva Netto.

La sua infanzia e gioventù sono state influenzate da una preoccupazione incomune com tematiche spirituali, filosofiche, educative, sociali, politiche, scientifiche ed economiche, oltre che da un profondo senso di ausilio nei confronti delle persone più bisognose.

Ha studiato nel tradizionale “Collegio Pedro II”, a Rio de Janeiro, nel quale ha ricevuto il titolo di Alunno Eminente con una targa di bronzo nella sede di questo rispettabilissimo Collegio Modello. Nel 1956, ancora adolescente, ha iniziato la sua meravigliosa e vittoriosa impresa a fianco dell’indimenticabile Fondatore dell’Istituzione, il pensatore, giornalista, radiocomunicatore, scrittore, poeta e attivista sociale brasiliano Alziro Zarur (1914-1979). È stato uno sei suoi principali assessori durante quasi un quarto di secolo. Per potersi dedicare completamente alla LBV ha abbandonato la sua vocazione per la Medicina. Alcuni anni dopo è diventato Segretario Generale della Legione della Buona Volontà (incarico equivalente a quello di Vice Presidente) e, con il decesso di Zarur, ne è divenuto il successore.

Compositore e produttore musicale, è stato alunno del professore Homero Dornelas (1901-1990), è stato anche assessore del famoso Villa-Lobos (1887-1959). Ha elaborato la Marcia dei Soldatini di Dio, cantata per la prima volta il 21/4/1960 dai bambini accolti dall’Istituto San Giuda Taddeo a Rio de Janeiro, dove collaborava come volontario. La presentazione era un omaggio alla città di Brasilia, che il Presidente Juscelino Kubitschek (1902-1976) inaugurava in quella data.

Tra le sue molteplici attività, è stato sonorizzatore dei programmi di Zarur, e questo fatto ha reso ancora più sensibile il suo orecchio musicale. Nonostante la sua estrema dedicazione alla causa della Buona Volontà, il suo legame con la musica non si è mai estinto.

Il suo primo successo, un tributo al popolo baiano, con il disco Negrata — Gesù, il Grande Liberatore! (1o /4/1983, Salvador/BA) ha venduto centomila copie, fatto del tutto inedito nel campo della musica erudita. L’opera ha raggiunto il palcoscenico del Teatro Municipale di Rio de Janeiro nell’aprile del 1983, sotto la direzione del famoso maestro Isaac Karabtchevsky.

La prima di Negrata — Gesù, il Grande Liberatore! ha avuto l’arrangiamento musicale del professor Darcy Augusto Malheiros, e per il concerto con l’Orchestra Sinfonica Brasiliana (OSB) l’orchestrazione è stata del maestro Osman Giuseppe Gióia. In seguito in Bulgaria è stata registrata con l’orchestrazione di Alexander Yossifov e la direzione del maes­tro Ricardo Averbach, discepolo di distacco dell’illustre Vladi Simeonov.

A partire dagli anni ‘80, tra le tante città, le sue composizioni sono state presentate a Florianópolis/SC, Salvador/BA, Rio de Janeiro/RJ, Curitiba/PR, Belo Horizonte/MG, Brasília/DF, São Paulo/SP, Porto Alegre/RS e Nova Petrópolis/RS, dove, oltre a molte altre sue produzioni dedicate a Maria Santissima, con le quali presta il suo omaggio al Brasile ed ad alcuni dei suoi Stati. Meritano un distacco speciale i concerti realizzati nel 2000, concerti precursori in carattere beneficente in Bulgaria, prodotti dal maestro José Eduardo de Paiva e diretti da Bedros Papazian.

C’è poi da distaccare la sua collaborazione con il maestro Almeida Prado, con il quale ha scritto la Sinfonia Apocalisse (1987), cui prima audizione mondiale è avvenuta il 21/10/1989 con l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Claudio Santoro, a Brasilia, capitale brasiliana, durante l’inau­gurazione del Tempio della Buona Volontà (1989), alla presenza di più di 50 mila persone, sotto la direzione di Achille Picchi; e poi la Sinfonia Aquarius — La Danza dei Mondi, diretta dal compositore bulgaro Alexander Yossifov. Incise nella terra di Pancho Vladiguerov, la prima dal Coro e dell’ Orchestra della Radio Nazionale della Bulgaria, e la seconda dalla Sofia Chamber Players Orchestra. La Sinfonia Apocalisse è stata presentata, nel 2000, nella Sede dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), dal Coro Ecumenico LBV. Glenn Watkins, critico di musica classica del Nord America, l’ha considerata una dei capolavori nel campo della melodia del secolo 20.

Un’altra opera importante è l’Oratorio Il Mistero di Dio Rivelato, scritto in portoghese e presentato in Portogallo, a Rio de Janeiro e nel Rio Grande do Sul (1998), Brasile, sotto la direzione del geniale Villa-Lobos. Inciso dal Coro della Cappella Svetoslav Obretenov, della Bulgaria, l’opera ha superato la vendita di 500 mila copie, conquistando il disco doppio d’argento. Il 9/4/2006 l’Oratorio è stato presentato in inglese per la prima volta nel “Convent Avenue Baptist Church”, a New York, negli Stati Uniti, nel Concerto della Settimana Santa, sotto la direzione del maestro e pastore Gregory Hopkins e con la partecipazione del “The Sanctuary Choir”, con integranti africani e americani.

Il 20/6/2006, nove giorni prima di compiere 50 annni di lavoro nella LBV, è stato festeggiato dalla direzione del centenario “Theatro São Pedro” di Porto Alegre, attraverso dell’illustre impresaria culturale Eva Sopher, con la Notte Culturale Emozioni e Memorie, evento che resterà come uno dei più importanti negli annali della Casa. Le sue melodie sono state presentate dall’Orchestra della Camera del “Teatro São Pedro” e dal Coro Ecumenico della LBV, sotto la direzione del maestro Antônio Carlos Borges Cunha. Nova Petrópolis è stata un’altra città del Rio Grande do Sul che, nel 2006, ha eseguito opere dell’autore.

Durante questi anni i suoi lavori sono stati commentati positivamente da vari maestri, compositori e critici musicali famosi, come Dorival Caymmi (1914-2008), Ricardo Cravo Albin, Francisco Mignone (1897-1986), Ricardo Averbach, José do Espírito Santo (1927-2005), Hélio Rosa e Alexander Yossifov (con il quale ha scritto un concerto per piano e orchestra). L’opera discografica di Paiva Netto ha venduto milioni di copie.

Alla guida della Legione della Buona Volontà fin dal 1979, ha moltiplicato i programmi di promozione Umana, Sociale ed Educazionale dell’Istituzione, con le sue scuole modello, che servono per progetti ancora più grandi, e a cui si é dedicato da molto tempo: la rieducazione con Spiritualità Ecumenica, consustanziata nella Pedagogia dell’Affetto e nella Pedagogia del Cittadino Ecumenico.

Si tratta di una proposta educazionale creata da Paiva Netto, cui pedagogia è applicata con successo nella rete d’insegnamento e nei programmi socio-educazionali sviluppati dalla Legione della Buona Volontà, in Brasile e all’estero, in scuole, case per bambini e giovani, case per persone anziane, in Centri Comunitari e Educazionali, e perfino in centri sportivi e culturali. Sempre “basandosi sui valori provenienti dall’Amore Fraterno, portati sulla Terra da diverse persone illuminate, in particolare da Gesù, il Cristo Ecumenico, il Divino Statista”, come afferma Paiva Netto. Nella Pedagogia dell’Affetto, preoccupandosi soprattutto dei bambini fino ai 10 anni, unendo il sentimento allo sviluppo conoscitivo dei piccoli, in modo che la tenerezza e l’affetto rivestano tutti gli ambienti della loro vita, incluso quello scolastico. La Pedagogia del Cittadino Ecumenico è indirizzata all’educazione degli adolescenti e adulti, che permette all’individuo di vivere la Cittadinanza Ecumenica, con la pratica totale della Solidarietà planetaria. La sua bandiera è il Nuovo Comandamento di Gesù, il Cristo Ecumenico: “Amatevi come Io vi ho amato. Solo così sarete riconosciuti come miei discepoli. Non c’é Amore più grande di questo che donare la propria Vita per gli amici” (Vangelo, secondo Giovanni, 13:34 e 35 e 15:13).

La permanente preoccupazione del dirigente della LBV di proporzionare alle persone più emarginate l’accesso ad un’Educazione che unisca l’istruzione alla Spiritualità Ecumenica, che, come dice il Professore Arnaldo Niskier, ex Presidente dell’Accademia Brasiliana di Lettere (ABL) richiede “uno sforzo notevole. Paiva Netto ci ha portato una metodologia scolastica inedita, che ha bisogno di professori specializzati che purtroppo non sono ancora disponibili e che, pertanto, dovranno essere preparati entro una sistematica originale e rivoluzionaria dal punto di vista pedagogico”.

La fama di un lavoro così importante ha spinto l’indimenticabile giornalista Ibrahim Sued (1929-1995) a scegliere Paiva Netto per un’intervista sugli orientamenti dell’Educazione; tra l’altro, è stata l’ultima grande intervista della lunga e vittoriosa carriera di Ibrahim, considerato il precursore del giornalismo sociale brasiliano, per aver intervistato poche e selezionate personalità, tra le quali il Presidente nord americano John Kennedy (1917-1963), il Papa Paulo VI (1897-1978) e, durante l’inaugurazione della città di Brasilia, il Presidente Juscelino Kubitschek. La Pedagogia del Cittadino Ecumenico ha ricevuto tanti elogi da varie personalità di tutto il mondo presenti alla Riunione dell’Alto Segmento dell’Ecosoc, avvenuta nella sede delle Nazioni Unite a Ginevra (Svizzera), nel mese di giugno 2007. In quell’occasione, la Direttrice del Dipartimento diello Sradicamento della Povertà del Ministero di Progettazione Economica della Repubblica della Tanzania, Anna Mwasha ha detto:

“La LBV sta facendo un lavoro meraviglioso, con la garanzia soprattutto che i bambini ricevano un’Educazione con qualità e valori. Sono valori differenti, che sviluppano il cervello ed il cuore dei bambini. In un futuro non lontano questi bambini faranno la differenza nella società cambiandola completamente, per far sì che la Pace trionfi dappertutto. Tutto questo mi ha lasciato molto emozionata. Nei paesi più sviluppati si parla molto di migliorare la qualità dell’Educazione, ma a me sembra che la Legione della Buona Volontà lotta, principalmente, per formare il carattere dei bambini con l’Amore e fare in modo che loro possano diventare calmi e coscienti. Un’Educazione che si basi su tali valori può cambiare completamente la società, far vivere le persone in Pace e, quindi, migliorare tutto il mondo. Ecco il perché del simbolo della LBV, il cuore azzurro. Questo simbolo significa molto, perché vuol significare l’Amore come simbolo globale. E se qualcuno ha Amore, noi sappiamo che lì abita la Pace, che lo sviluppo è lì. Sono queste piccole cose che tu potrai spiritualmente – e anche accademicamente — condividere con gli altri. Dunque, malgrado le poche risorse che una persona possa avere, se c’è l’Amore è possibile condividere con gli altri e portare lo sviluppo a tanti ”.

È un lavoro che non ha confini e che entusiasma anche le altre nazioni. Attualmente questa iniziativa di solidarietà è sviluppata dalla Legione della Buona Volontà dell’Argentina, del Paraguai, dell’Uruguai, della Bolivia, del Portogallo e degli Stati Uniti, oltre che di diversi altri paesi del mondo.

La LBV è stata la prima organizzazione del Terzo Settore del Brasile ad associarsi al Dipartimento dell’Informazione Pubblica delle Nazioni Unite (DPI), fin dal 1994. Nel 1999 è diventata anche la prima associazione civile brasiliana a conquistare nell’ONU lo status consultivo generale nel Consiglio Ecumenico e Sociale (Ecosoc). E, nel 2000, è passata a integrare la Conferenza delle ONG nelle Relazioni Consultive per le Nazioni Unite (Congo), a Vienna, in Austria. Vale la pena distaccare che nell’Ecosoc ha partecipato attivamente alle principali riunioni dell’organo, contribuendo con importanti documenti e pubblicazioni, editati in diverse lingue e consegnati a capi di Stato, consiglieri ministeriali e rappresentanti della società civile. Tra questi materiali ricordiamo soprattutto le riviste Società Solidaria, Pace per il Millennio e Globalizzazione dell’Amore Fraterno. Quest’ultimo documento, presentato durante la riunione dell’ High-Level Segment 2007, realizzata nel Palazzo delle Nazioni, ufficio centrale dell’ONU a Ginevra (Svizzera), è stato ricevuto con molto entusiasmo dal Segretario Generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon durante la sua visita allo stand della LBV durante l’evento. Il Segretario ha manifestato tutto il suo appoggio alla LBV firmando la copertina della rivista e augurando molto successo a tutte le iniziative intraprese dalla Legione della Buona Volontà. Oltre a smuovere la società civile intorno agli Otto Obiettivi del Millennio, la LBV agisce nella sede dell’ONU a New York come vice presidente del Comitato dell’ONG sulla Spiritualità, Valori e Interessi Globali.

Il 21 ottobre 1989 Paiva Netto ha inaugurato a Brasilia /DF, capitale del Brasile, il Tempio della Buona Volontà (TBV), alla presenza di più di cinquantamila partecipanti. Il TBV è il centro dell’Ecumenistro Illimitato, che pronostica la conciliazione di tutte le creature ed i popoli della Terra, e dell’Ecumenismo Totale, che proclama l’urgente necessità della comunione tra l’Umanità della terra e l’Umanità del Cielo. Per questo è conosciuto anche come il Tempio degli Spiriti Luminosi o delle Anime Benedette, perché, in conclusione, i morti non muoiono. Il TBV, ammirato anche per la sua audace architettura che riflette la sua Spiritualità universalista, è considerato la maggior costruzione in forma di piramide del secolo 20 dal tradizionale Diario di Notizie, di Lisbona, Portogallo. Per iniziativa di Paiva Netto è stato inaugurato nel 1994, a fianco del Tempio della Pace, con la partecipazione di più di centomila persone, il Parlamento Mondiale della Fraternità Ecumanica, il ParlaMundi della LBV, opera che fa parte del gruppo architettonico più visitato di Brasilia (nella Quadra 915 SuD); secondo la Segreteria dello Sviluppo Economico e del Turismo del Distritto Federale (SDET), ha già ricevuto dalla sua inaugurazione fino ad oggi più di 19 milioni tra pellegrini e turisti.

Nei giorni che hanno preceduto l’inaugurazione del TBV, l’ex Presidente degli Stati Uniti e Premio Nobel per la Pace (2002) Jimmy Carter e l’allora Primo Ministro del Regno Unito, Margaret Thatcher, hanno manifestato la loro ammirazione per questa meravigliosa opera.

In occasione dell’inaugurazione del ParlaMundi, Madre Teresa di Calcutta (1910-1997), Premio Nobel della Pace del 1979, si è felicitata con il dirigente della LBV per l’iniziativa: “Egregio Signor José de Paiva Netto, ci ricordi nelle Sue preghiere. Che le benedizioni di Dio siano con tutti voi della Legione della Buona Volontà, e che molte persone possano conoscere l’Amore di Gesù attraverso il Parlamento Mondiale della Fraternità Ecumenica, e che mantengano viva la Buona Novella del Suo Amore nel mondo, amandoci gli uni gli altri come Lui ci ha amato. Che Dio vi benedica”.

Altri importanti capi di Stato, come per esempio l’ex Presidente di Cuba Fidel Castro, oltre a tante altre personalità che hanno ricevuto il Premio Nobel della Pace, hanno innalzato la causa difesa da Paiva Netto, come per esempio: l’Arcivescovo anglicano Desmond Tutu (Africa del Sud); lo scrittore argentino Adolfo Pérez Esquivel; il Presidente del Timor Leste, Dott. José Ramos-Horta; l’Attivista Internazionale dei Diritti Umani Sig.ra Shirin Ebade; e Yasser Arafat (1929-2004), ex Presidente della Palestina.

Come tributo a tutte le personalità che si sono distinte nel loro campo di azione a favore della diffusione della Pace e della Solidarietà in Brasile e nel mondo, Paiva Netto ha istituito la “Comenda da Ordem do Mérito da Fraternidade Ecumênica” (la Commenda dell’Ordine al Merito della Fraternità Ecumenica), premio che fin dal 1996 è consegnato annualmente nel ParlaMundi. Tra quelli che sono già stati premiati ricordiamo lo statista Mario Soares (ex Presidente e ex Primo Ministro del Portogallo) e Nelson Mandela (Premio Nobel per la Pace nel 1993 e primo Presidente negro del Sud Africa, dal 1994 al 1999); Dalai-Lama Tenzin Gyatso (lider tibetano e Premio Nobel per la Pace nel 1989); l’ex Segretario Generale dell’ONU Kofi Annan; l’Atleta del Secolo, Pelé; Francisco Cândido Xavier, medium spiritualista (1910-2002); Don Hélder Câmara (1909-1999), ex Arcivescovo di Olinda e Recife (Stato di Pernambuco). Oltre a questi, molti altri grandi nomi di diversi rami della società brasiliana e mondiale hanno ricevuto questa onorificenza della Commenda dell’Ordine al Merito della Fraternità Ecumenica, consegnata negli Stati Uniti, durante il Brazilian Day in New York. Realizzato annualmente nel cuore di Manhattan per celebrare l’Indipendenza del Brasile, il festival riceve ogni anno più di un milione di persone, affermandosi sempre più come una delle feste popolari più importanti della Big Apple.

Il Lider della LBV ha anche creato, nel 2000, il Dibattito Mondiale Spirito e Scienza, della LBV, che è diventato il maggior movimento mondiale del genere nella formazione di nuovi paradigmi del pensiero umano, fondati sulla convergenza e sull’interscambio tra la conoscenza scientifica e le diverse tradizioni religiose, al quale hanno partecipato nomi come l’astronauta nord americano Edgar Mitchell, uno dei tripulanti dell’Apollo 14, sesto uomo a toccare la superficie lunare, Alexander Lazutkin, cosmonauta russo tripulante della Missione MIR-23; i fisici e scrittori Amit Goswami (Stati Uniti), Patrick Drouot (Francia), Waldyr Rodrigues (Brasile); l’astronomo brasiliano Ronaldo Rogério de Freitas Mourão; lo psicologo ed educatore francese Pierre Weil (1924-2008); il lama tibetano Chagdud Tulku Rinpoche, oltre a tante altre pesonalità importanti. L’evento propone più di un dibattito teorico, per stimolare la messa in pratica delle sue proposte nel campo pragmatico delle realizzazioni della società. Ha fondato anche l’Accademia “Gesù, il Cristo Ecumenico”, composta dall’Istituto di Studi e Ricerche della Scienza dell’Anima e dall’Istituto di Studio, Ricerca e Vivenza del Nuovo Comandamento di Gesù.

Per diffondere tutto quest’ideale di Solidarietà, Paiva Netto ha creato la Super Rete Buona Volontà di Radio (Super RBV), la TV Buona Volontà e la Rete Mondiale di televisione — la TV dell’Educazione, Cultura e della Cittadinanza Solidaria ed Altruistica con Spiritualità Ecumenica! (RMTV).

È anche autore di vari best-sellers, con più di 3,2 milioni di libri venduti, oltre ad aver scritto per importanti giornali e riviste di tutto il mondo, come per esempio: o Diário de Notícias, Jornal de Coimbra, Correio da Manhã, Jornal de Notícias, O Primeiro de Janeiro, Notícias de Gaia, Voz do Rio Tinto, Jornal da Maia e O Público (Portogallo); Time South, Jeune Afrique e African News (Africa); Daily Post (circolazione internazionale); Clarín (Argentina); Jornada (Bolívia); El Diário Notícias e ABC Color (Paraguay); El Pais (Uruguay); e per l’International Business and Management, oltre che per altri importanti mezzi di comunicazione sociale in Brasile e nel mondo.

Su quest’aspetto della sua personalità, lo scrittore nord americano Errol Lincoln Uys ha osservato: “Paiva Netto è un uomo pratico che non trascura la sua anima di poeta”. Secondo la definizione dell’eminente professore, consulente giuridico e trattatista José Cretella Júnior, “è un eminente stilista, sempre aggiornato”. E, secondo l’opinione del professor master Moacir C. Lopes, “è uno scrittore di molto talento”.